Consorzio di Bonifica Oglio-Mella

Sezione TRENZANA

Il canale Roggia Trenzana che attinge, nel Comune di Palazzolo in località Prati d'Oglio, nella stagione irrigua, circa 6.708 litri/secondo di acqua dal Fiume Oglio; il canale ha origini storiche che risalgono al 1383, quando vari possidenti di Trenzano acquistarono la metà acqua di una seriola esitente in Comune di Pontoglio denominata Galbena; con licenza e assenso di Regina della Scala, moglie di Bernabò Visconti, il nobile Giovanni fu Pasino Rocco, il nobile Pecino fu Duchino Ducco, il nobile Fachino fu Fisogno Fisogni, il nobile Giacomino fu Giovanni, Antoniolo fu Giovanni Patrizi e Oberto fu Stefanino, mercante, furono i principali iniziatori della nuova seriola.

Nel 1417 i possidenti di Travagliato, ebbero licenza da quelli di Trenzano di comperare acqua da quelli di Pontoglio con facoltà di immetterla nel nuovo canale della Trenzana, iniziò così un'importantissima roggia che ha portato la fertilità ad una vasta zona asciutta del territorio bresciano.

Il percorso del canale adduttore Roggia Trenzana-Travagliata che, ad oggi rimane immutato da più di 600 anni, attraversa i comuni di Palazzolo sull'Oglio, Pontoglio, Urago d'Oglio, Chiari, Castrezzato, Rovato; dopo un tragitto di 20 Km. circa raggiunge la località Bargnana di Rovato per dividersi e formare la Roggia Trenzana, a cui compete il 46% della portata, e la Roggia Travagliata a cui spetta la restate parte.

Il Consorzio nel 1938, applicando quanto previsto dallo Statuto del 1936 dava inizio al riordino della distribuzione dell'acqua irrigua riducendo il numero dei partitori da 5 a 3, muniti di risalto, al fine di dare una migliore ripartizione delle acque.

I tre partitori davano origine a sei canali, ad ognuno dei quali fu sotteso un comprensorio, 3 a mattina e 3 a sera della strada Trenzano-Rovato e precisamente la Berlinga, Campagna, Giappone, Molinazzo, Paglie e Torre; con queste modifiche e con l'introduzione dell'irrigazione a 'catena', cioè cominciando l'irrigazione dall'utente più vicino alla bocca di presa e così di seguito, fino alla completa irrigazione del comprensorio, si ottenne un recupero di 60 ore di acqua che vennero distribuite sui terreni precedentemente asciutti. La riforma comportò la costruzione di 112 manufatti, la nuova costruzione di tronchi di canale per complessivi 2.178 m. e la sistemazione di 3.935 m. di canali esistenti.

Dopo alcuni anni nel 1971, il consorzio della roggia Trenzana, prima fra tutte le roggie bresciane, dà inizio al riordino perequativo della distribuzione delle acque irrigue del comprensorio; se con il precedente riordino si era migliorata l'irrigazione, era comunque rimasto fermo il principio che la dotazione oraria assegnata al singolo utente, fosse quella spettante per antico diritto; mentre con il riordino perequativo si dà attuazione al principio che la dotazione di acqua non è legata alla proprietà, ma bensì alla superficie e alla natura del terreno da irrigare, principio tutt'ora in essere.

Dal canale adduttore, si dirama la Roggia Trenzana, per un tratto abbastanza modesto, 1.800 metri circa; la stessa, lungo il suo percorso si suddivide in 6 rami, dalle seguenti lunghezze:

- Ramo Berlinga

  • lunghezza canali 19.650 m.
  • superficie 190,00 Ha
  • dotazione idrica 296 l/s

- Ramo Campagna

  • lunghezza canali 21.850 m.
  • superficie 236,00 Ha
  • dotazione idrica 338 l/s

- Ramo Giappone

  • lunghezza canali 20.600 m.
  • superficie 232,00 Ha
  • dotazione idrica 291 l/s

- Ramo Torre

  • lunghezza canali 17.600 m.
  • superficie 197,00 Ha
  • dotazione idrica 291 l/s

- Ramo Molinazzo

  • lunghezza canali 25.350 m.
  • superficie 222,00 Ha
  • dotazione idrica 306 l/s

- Ramo Paglie

  • lunghezza canali 20.600 m.
  • superficie 223,00 Ha
  • Dotazione idrica 306 l/s

A seguito della Legge regionale 59/1984la Regione Lombardia stessa identificò una porzione di territorio pari a circa 52.000 Ha, l'attuale Consorzio di bonifica Sinistra Oglio, al quale il Consorzio della Roggia Trenzana aderì volontariamente modificando la propria denominazione in Distretto Roggia Trenzana, il cui ambito territoriale si estende per circa 1.300 Ha, rimasto peraltro immutato; e precisamente a Nord confina con il Comune di Rovato, ad Est con i Comuni di Berlingo e Maclodio, a Sud con il comune di Corzano, ad Ovest con Comezzano-Cizzago e Castrezzato. I territori irrigati facenti parte del distretto sono quelli appartenenti ai Comuni di: Trenzano con la frazione Cossirano, Berlingo, Maclodio e Castrezzato.

I compiti principali del Consorzio sono anche individuabili sia nella bonifica del territorio che nella gestione delle acque irrigue; i canali atti a smaltire le acque di scolo vengono utilizzati anche per la gestione delle acque irrigue, pertanto detti canali assolvono due funzioni contemporaneamente. Buona parte del comprensorio non sarebbe coltivabile senza irrigazione a causa della forte permeabilità del suolo, pertanto l'approvvigionamento idrico ai fondi e la continua scarsità delle risorse idriche, ha imposto nel tempo, la continua ricerca di nuovi modelli per la razionalizzazione e distribuzione delle stesse, ma allo stesso tempo, nei periodi primaverili ed estivi, la salvaguardia del territorio da eventuali inondazioni causate dalle brevi ma intense piogge.

Consorzio di bonifica OGLIO-MELLA - Distretto Sinistra Oglio - C.F.:98171250172

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