Consorzio di Bonifica Oglio-Mella

Sezione Roggia CASTRINA

ORIGINI STORICHE:

La Roggia Castrina venne scavata da Castrino Castrini nell’anno 1512 per Veneta Ducale Licenza 30 Marzo 1507 per derivare acqua dal Fiume Oglio.

Essa ha principio a metri 400 circa al di sotto del ponte vecchio di Palazzolo, sponda sinistra, percorre Km. 25,515 sui territori di Palazzolo, Pontoglio, Chiari, Coccaglio, Rovato, Cazzago S. Martino e Travagliato; irriga circa 2.300 Ettari nei Comuni di Berlingo, Castrezzato, Castegnato, Cazzago S. Martino, Chiari, Lograto, Ospitaletto, Palazzolo, Pontoglio, Roncadelle, Rovato, Travagliato, Trenzano, Urago d’Oglio.

Il Consorzio, da tempo legalmente organizzato, fu costituito a norma del T.U. 2-10-1922 n. 1747 e dal R.D. 13-8-1926 n. 1907 e viene ora regolato a norma del R.D. 13 febbraio 1933 n. 215 sulla Bonifica Integrale.

 

RICONOSCIMENTI:

Con R.D. 17-5-1934 n. 7231 modificato con convenzione 22-5-1937 n. 3256 di Rep. della R. Prefettura di Brescia e con la Sentenza 5 luglio 1938 del R. Tribunale delle Acque di Milano venne riconosciuta alla Roggia Castrina una portata di mc. 4,075 per il trimestre giugno-agosto oltre la quota di competenza delle cosiddette acque nuove; mc. 3,100 per i mesi di maggio e settembre; mc. 2,100 per il periodo ottobre-aprile.

Il Comprensorio della Roggia Castrina, quale fu considerato per la procedura di riconoscimento, è formato integralmente dalle Utenze costituite nel Consorzio.

L'assemblea degli utenti deliberò di aderire volontariamente al pre esistente Consorzio di bonifica Sinistra Oglio a partire dal 1 gennaio 1999. Da tale data si è costituito pertanto il nuovo Distretto Castrina (ora Sezione CASTRINA), che continua ad operare sul sottocomprensorio di 2.500 Ha corrispondente al precedente ambito consortile.

 

UTILIZZAZIONI:

La Castrina irriga alcune zone della pianura occidentale Bresciana dai territori in Comune di Palazzolo sino ai margini del territorio del Comune di Brescia. Dette zone non formano un perimetro chiuso ma sono intervallate da altre pure irrigate con le acque derivate dal Fiume Oglio a mezzo di altre Rogge.

Tutti i terreni irrigati sono indicati con i rispettivi numeri di mappa desunti dai registri Catastali di Brescia ed intestati alle rispettive Ditte.

La distribuzione dell’acqua nel comprensorio avviene a mezzo delle seguenti bocche:

- Magliani in Comune di Palazzolo con una superficie irrigata di circa 4 ettari,

- Ravazzolo in Comune di Pontoglio con una superficie irrigata di circa 5 ettari,

- Testamoreno o Pascoletto in Comune di Pontoglio con una superficie irrigata di circa 84 ettari,

- Urago in Comune di Urago d’Oglio con una superficie irrigata di circa 160 ettari,

- Colombare in Comune di Pontoglio con una superficie irrigata di circa 13 ettari,

- S. Giuseppe in Comune di Rovato con una superficie irrigata di circa 375 ettari,

- Calino in Comune di Berlingo con una superficie irrigata di circa 352 ettari,

- Terzo del Moro in Comune di Cazzago S. Martino con una superficie irrigata di circa 215 ettari,

- Palino in Comune di Cazzago S. Martino con una superficie irrigata di circa 280 ettari,

- Castrinello Castrina Molino in Comune di Travagliato con una sup. irrigata di circa 570 ettari,

- Mainetta in Comune di Castegnato con una superficie irrigata di circa 228 ettari.

Le zone irrigate dalle 11 bocche sopraelencate dividono la Sezione in 11 sottoderivazioni interne.

 

Documentazione storica:



Consorzio di bonifica OGLIO-MELLA - Distretto Sinistra Oglio - C.F.:98171250172

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